Pubblicazione documento approvato nella conferenza del 25 giugno

Nella Conferenza dei Sindaci del 25 giugno è stato approvato un documento all’unanimità per bloccare la riorganizzazione in attesa di incontrare il nuovo Assessore alla Sanità regionale. Il direttore Polimeni ha invece ricordato che dal 1° luglio arriverà il commissario per la ASL che coprirà l’intera area vasta. Ha inoltre annunciato una nuova richiesta di taglio per Lucca arrivata dalla regione di Toscana che ammonta ad ulteriori 3 milioni di euro. Questi si sommano agli 8 già annunciati e di cui se ne conoscono ad alto livello solo 5 milioni. Il direttore si è rifiutato ancora una volta di fornire il piano completo ai sindaci, lascerà evidentemente il compito al commissario che quel piano completo dovrà anche attuarlo da subito.

Documento approvato (senza allegati):

“A seguito della proposta di riorganizzazione presentata dal Direttore Generale nella seduta della Conferenza Zonale dell’Aprile scorso, come già richiesto il giorno stesso, i Sindaci della Valle del Serchio rinnovano la domanda di sospensione di qualsiasi tipo di riorganizzazione in attesa di un confronto con il nuovo Assessore Regionale alla Sanità, nominato in questi giorni, per poter discutere la situazione dei servizi, ospedalieri e territoriali, nel suo complesso e poter conoscere quali sono i disegni della Regione Toscana nei confronti degli Ospedali di montagna e periferici onde agire di conseguenza , con particolare riferimento alla integrazione dei due stabilimenti ospedalieri di Barga e di Castelnuovo, tenuto conto che sui tavoli della Conferenza dei Sindaci, della ASL e della Regione c’è ancora il progetto dell’Ospedale Unico della Valle del Serchio.

Rispetto ai punti presentati dal Direttore, i Sindaci, poiché la maggior parte delle azioni contenute nel piano sono pure enunciazioni, non supportate da finanziamenti certi, chiedono al Direttore Generale di rendere note quali sono le fonti di finanziamento necessarie per realizzare il Piano. In particolare precisano quanto segue:

- per quanto riguarda le nuove sale operatorie c/o il Presidio di Castelnuovo Garfagnana, ad oggi si parla di un investimento di circa 4 milioni di €, senza però che ci sia un progetto esecutivo approvato e quindi una certezza dei finanziamenti per poterle realizzare. Si richiede quindi di procedere velocemente con la progettazione esecutiva e la ricerca dei necessari finanziamenti;

-  rispetto alla RSA di Villetta, si parla di spostamenti dei pazienti nelle altre strutture del territorio, senza però che ci sia un accordo ben definito per effettuare i lavori di adeguamento sismico della struttura , nell’ottica di farne riprendere al più presto il funzionamento. In particolare vedi allegato A;

- per quanto riguarda la delocalizzazione del centro socio sanitario di Via Puccini, si è ipotizzato il trasferimento nei locali del S. Croce, locali che secondo i Sindaci devono rimanere liberi per gli interventi che riguardano il blocco operatorio; l’eventuale spostamento del centro socio sanitario deve prevedere quindi una diversa sistemazione, che tra l’altro il Comune di Castelnuovo Garf.na ha già ipotizzato. ln particolare vedi allegato B;

- rispetto alla nuova sala chirurgica blocco parto c/o il Presidio di Barga , poiché siamo in presenza di un progetto esecutivo, di un finanziamento esistente e di una gara già da tempo effettuata con l’aggiudicazione alla ditta vincitrice, si richiede l’immediata partenza dei lavori;

 - mai si deve e si dovrà parlare di chiusura e/o sospensione di servizi fondamentali, sia ospedalieri che territoriali, ( comprese le attività ambulatoriali) , quali la cardiologia a Castelnuovo e il punto nascita a Barga, cosi come apparso nella risposta del Direttore Generale alla lettera della Conferenza dei Sindaci. Lo stesso vale per il day hospital oncologico di Barga e la Dialisi di Castelnuovo.

l Sindaci, nella consapevolezza dei tagli all’Azienda, sono disponibili a confrontarsi per trovare soluzioni che tendano al risparmio ma non depotenziando i servizi ospedalieri e territoriali della Valle.”