Disponibile l’interrogazione di Mugnai sulla dialisi

Nella sezione downloads è stata inserita l’interrogazione scritta presentata dal consigliere Stefano Mugnai sulla situazione della dialisi in Valle del Serchio e sulla chiusura del servizio a Castelnuovo.

L’interrogazione è stata presentata il 25 ottobre e si interroga l’assessore competente:

  • per conoscere i risparmi di costi che si otterrebbero dalla chiusura del servizio dialisi
  • per confermare o indicare le reali prospettive del centro dialisi dell’ospedale S. Croce di Castelnuovo G.na

Qui il testo completo dell’interrogazione.

Pubblicazione del nuovo piano sanitario 2012-2015 ed emendamenti bocciati

Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato in data 5 novembre 2014, in ritardo di qualche anno, il piano sanitario e sociale integrato 2012-2015. Obiettivo del piano sanitario è definire le linee guida dalla sanità toscana, ci sono anche specifici paragrafi di interesse diretto della Valle del Serchio. Dalla lettura di questi rimangono grossissimi interrogativi sul futuro sanitario della zona: per la dotazione ospedaliera si rimanda il tutto ad un patto territoriale, documento dal dubbio o nullo valore legale che non promette niente di buono dal momento che la giunta toscana ha già disatteso addirittura le proprie delibere; mentre sugli stabilimenti ospedalieri non si chiarisce se verrà fatta una riorganizzazione o verrà invece realizzato un nuovo ospedale.

Oltre a tutto questo sono stati bocciati diversi emendamenti a tutela degli abitanti delle zone periferiche, in particolare sul pronto soccorso (vedi anche comunicato del CREST su questa “omissione di soccorso”) e di chiarezza sulla Valle del Serchio in senso stretto.

Nel file allegato è disponibile anche l’esito del voto finale dei consiglieri che ha portato all’approvazione con 25 favorevoli, 12 contrari e 1 astenuto, oltre a diversi presenti non votanti.

Per maggiori dettagli:

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Testo e video della mozione al Documento Annuale di Programmazione della Toscana sull’ospedale unico

Rendiamo disponibile il testo e il video della discussione della mozione 870 approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale: essa inserisce l’ospedale unico della Valle del Serchio nel Documento Annuale di Programmazione (DAP) 2015. La mozione è stata approvata nella seduta del 30 luglio 2014 e pubblicata sul BURT del 20 agosto 2014.

Testo e link per download:

MOZIONE 30 luglio 2014, n. 870
Mozione approvata nella seduta del Consiglio regionale del 30 luglio 2014 collegata
all’informativa della Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto, relativa al documento annuale di programmazione (DAP) 2015.

IL CONSIGLIO REGIONALE

Udita l’informativa della Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto, relativa al
documento annuale di programmazione (DAP), svolta nella seduta del 15 luglio 2014;
Vista l’Area tematica 3, capitolo 3.1 “Riordino dei Sistema Sanitario Regionale” in cui, nella parte dedicata ai dati significativi di legislatura, si ricorda l’avvenuta inaugurazione dei tre ospedali di Pistoia, Prato e Lucca, cui si aggiungerà prossimamente quello di Massa;
Considerato che nessun riferimento viene fatto in merito alla costruzione del nuovo ospedale della Valle del Serchio, nonostante che una mozione, approvata il 2 ottobre 2013 dal Consiglio regionale avesse impegnato la Giunta regionale a rispettare gli accordi sottoscritti con le istituzioni della zona; già in precedenza, il 7/1/2013 la Conferenza zonale dei. Sindaci aveva individuato , a larga maggioranza, la localizzazione del nuovo ospedale della valle del Serchio a Piano Pieve;

IMPEGNA
LA GIUNTA REGIONALE

a compiere atti concreti per la progettazione e la messa a disposizione dei relativi finanziamenti per la realizzazione del nuovo ospedale della Valle del Serchio.

Il presente atto è pubblicato integralmente sul Bollet tino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della l.r. 23/2007 e nella banca dati degli atti del Consiglio regionale ai sensi dell’articolo 18, comma 1, della medesima l.r. 23/2007.
Il Presidente
Roberto Giuseppe Benedetti

Video:

Interventi dei consiglieri Del Carlo, Pellegrinotti e Staccioli.

Comunicato dell’8 ottobre 2013 sull’intervento di Remaschi in Consiglio Regionale

Il comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio apprende con gioia che la massima assemblea istituzionale della Toscana, il Consiglio regionale, abbia riconosciuto il diritto della Valle ad avere quel tipo di ospedale concordato proprio con la Regione solo l’anno scorso, temerariamente negato poi dalla stessa Giunta regionale nei mesi scorsi.

Ciò che lascia davvero esterrefatti è che questa mozione, che va nel senso di mettere finalmente al riparo la nostra zona dall’annunciato scempio sanitario, abbia ricevuto il voto contrario del consigliere Marco Remaschi. Dopo aver ribadito la sua personale convinzione sulla necessità di costruire un nuovo ospedale unico, perché “non è più pensabile andare avanti con due presidi ospedalieri”, Remaschi, unico tra i cinquantacinque consiglieri della Regione, si è schierato contro la mozione che impegna il presidente Rossi e la Giunta intera “a rispettare gli accordi sottoscritti con i Sindaci della Valle del Serchio per la realizzazione del nuovo Ospedale Unico”.

Inconcepibile l’ignoranza dimostrata da Remaschi riguardo alla questione: il comitato è sicuro che il consigliere non abbia voluto volontariamente mentire al Consiglio Regionale, quindi le topiche clamorose nelle quali è caduto durante il suo intervento sono certamente frutto di scarsa preparazione. A iniziare dai numeri riguardanti l’ultima proposta regionale, il cosiddetto “mini-ospedale” presentato nel luglio scorso: Remaschi ha dimostrato di non conoscere nemmeno il numero di posti letto indicato nel documento. Il consigliere, inoltre, si è continuamente confuso sulle date di presentazione delle molteplici relazioni tecniche regionali; addirittura ha collocato nel Gennaio 2013 la celebre relazione Vannucci, che sarebbe secondo lui successiva alla votazione del sito, mentre invece è stata presentata nel Dicembre 2012, cioè ben prima della votazione: su questi errati ricordi Remaschi costruisce la sua contrarietà alla mozione.

Il consigliere, inoltre, dimostra di essere rimasto davvero indietro, continuando a ripetere la leggenda secondo la quale la localizzazione avrebbe influenzato il dimensionamento del nostro futuro ospedale: ignora che proprio il già citato dottor Vannucci, cui lo stesso Remaschi riconosce di essere “studioso di alto profilo e conoscenza”, ha confutato ormai da mesi questa idea, chiarendo che la distanza tra i due siti in gioco è troppo piccola per determinare variazioni nella struttura. Perché Remaschi recupera e insiste su questo falso e vecchio tormentone, che tanti disastri ha causato spaccando inutilmente i nostri sindaci nel recente passato? Così si schiera apertamente dalla parte del presidente Rossi, che in questi mesi ha volutamente alimentato le divergenze interne alla nostra Valle per giustificare la sua marcia indietro.

I cittadini della Garfagnana e della Mediavalle chiedono a Remaschi perché proprio lui, che qui ha preso i suoi voti, al momento decisivo si sia allineato alla Giunta Rossi con questo voto ostile alla Valle: la scalcinata giustificazione offerta in Consiglio regionale non è certo credibile.

Video della discussione della mozione 568 sull’ospedale unico in Consiglio Regionale

Testo della mozione 568 approvata il 2 ottobre 2013. Link al post relativo.

Lista interventi e collegamenti diretti al video:

  • Presentazione della mozione da parte del consigliere Marina Staccioli (FdI). (00:00 – 2:50). Link diretto
  • Intervento del consigliere Marco Spinelli (PD). (2:50 – 4:15). Link diretto
  • Intevento del consigliere Giuseppe del Carlo (UDC). (4:15 – 9:45). Link diretto
  • Secondo intervento del consigliere Marina Staccioli (FdI) (9:45 – 10:10). Link diretto
  • Intervento del consigliere Marco Remaschi (PD) (10:10 – 20:15). Link diretto
  • Intervento del consigliere Ardelio Pellegrinotti (PD) (20:15 – 27:30). Link diretto
  • Intervento del consigliere Marco Ruggeri (PD) (27:30 – 33:15). Link diretto
  • Intervento conclusivo del consigliere Marina Staccioli (FdI) (33:15 – 35:25). Link diretto
  • Votazione con approvazione della mozione (35:25). Link diretto

Video completo:

 

Approvata importante mozione sull’ospedale unico in Consiglio Regionale

Nella seduta di oggi 2 ottobre 2013, il Consiglio Regionale ha approvato un’importante mozione avente in oggetto: “Intervento per la risoluzione delle problematiche relative alla costruzione dell’ospedale unico della Valle del Serchio”.

Questa la prima parte del comunicato del Consiglio Regionale della Regione Toscana:

“Il Consiglio regionale approva una mozione di Staccioli (FdI), Del Carlo (Udc), Santini (PdL). Alcuni consiglieri Pd votano a favore.

Firenze – Il Consiglio regionale della Toscana impegna il presidente della Giunta regionale e l’assessore competente a rispettare gli accordi sottoscritti con i sindaci della Valle del Serchio per la realizzazione del nuovo ospedale unico, adoperandosi per il reperimento delle risorse necessarie.

È quanto prevede una mozione, presentata da Marina Staccioli (FdI), Giuseppe Del Carlo (Udc) e Giovanni Santini (PdL) ed approvata dall’assemblea toscana.  Ai voti dei gruppi di centrodestra si sono infatti aggiunti quelli del Centro democratico e di alcuni consiglieri del Pd: Ardelio Pellegrinotti, Marco Spinelli, Daniela Lastri. Il presidente della commissione Sanità Marco Remaschi, sempre del Pd, ha votato contro, mentre tutti gli altri consiglieri si sono astenuti.”

Qui è disponibile il comunicato completo: http://www.consiglio.regione.toscana.it/ufficio-stampa/comunicati/comunicati_view.aspx?idc=0&id=18737

La parte conclusiva del testo della mozione recita così::

SI IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE E L’ASSESSORE
COMPETENTE

A rispettare gli accordi sottoscritti con i Sindaci della Valle del Serchio per la realizzazione del nuovo Ospedale Unico, adoperandosi al reperimento delle risorse necessarie al finanziamento dell’opera. Si impegnano altresì il Presidente della Giunta e l’Assessore competente a rispettare quella che e la volontà degli stessi sindaci, espressa palesemente in fase di voto, e la figura di rappresentanti diretti della cittadinanza che essi rivestono, senza che venga portato in essere alcun tipo di pressione atta a modificare una decisione legalmente, legittimamente e democraticamente presa.

Qui è disponibile il testo completo della mozione: Testo della Mozione 568

Mentre in questo post è presente il video della discussione in Consiglio.

 

Comunicato CREST sulla manifestazione a Firenze dell’11 settembre

Il C.R.E.S.T. comunica che Mercoledì 11 Settembre, in Via Cavour a Firenze, in occasione del Consiglio Regionale, si svolgerà una pacifica manifestazione alla quale parteciperanno i 12 Comitati Toscani, rappresentativi di tutto il territorio, dall’Elba al Casentino, da Volterra a Cecina alla Montagna Pistoiese, dalla Lunigiana alla Maremma, dal Valdarno fino alla Valle del Serchio, per sensibilizzare il Consiglio ad una sollecita approvazione del nuovo piano socio sanitario con riguardo primario alle esigenze dei presidi ospedalieri montani, periferici ed insulari, alcuni dei quali – vedi San Marcello Pistoiese, già di fatto dismessi – che non possono essere sacrificati a logiche economicistiche camuffate da falsi potenziamenti, che disattendono il dettato costituzionale del diritto alla salute e favoriscono la semplice speculazione edilizia e gli interessi di lobby, che di tutto si preoccupano all’infuori delle reali e concrete esigenze dei territori svantaggiati.

Il C.R.E.S.T., con la sua presenza l’11 Settembre in concomitanza con il Consiglio Regionale, intende farsi civilmente portatore di queste primarie istanze pretendendo al contempo posizioni chiare ed inequivocabili da chi, per mandato popolare, è doverosamente tenuto a favorire e garantire un armonico sviluppo del territorio Toscano, ad iniziare dalla Sanità.

Associazione difendiamo l’ospedale di Volterra
SOS Volterra
Comitato Elba Salute
OGM Gruppo d’Opinione in Movimento di Pitigliano
Comitato perla Sanitànella Valle del Serchio
Associazione Zeno Colò  e Montagna Pistoiese – E’ qui che voglio vivere
Comitato in Difesa del Cittadino di Barga
Comitato difesa Ospedale Serristori Figline Valdarno
Comitato Salute Casentinese Bibbiena
Comitato pro ospedale di Cecina
Movimento “Laboratorio di idee coglierne il fiore” Fivizzano
Comitato pro – ospedale Pontremoli

L’Assessore conferma le proposte al ribasso della Commissione Tecnica

Mercoledì 30 gennaio 2013, Firenze, Consiglio Regionale. L’Assessore Marroni conferma le proposte al ribasso della Commissione Tecnica rispetto agli accordi presi per il nuovo ospedale unico.

L’Assessore risponde all’interrogazione 831 del Consigliere Del Carlo (UDC) sull’ospedale unico della Valle del Serchio, relativa al mantenimento degli impegni presi, reali intenzioni della Giunta e modalità di finanziamento. L’Assessore Marroni argomenta con concetti già espressi l’8 gennaio a Monte San Quirico e leggendo la relazione sanitaria realizzata dalla Commissione Tecnica e presentata il 20 dicembre 2012 alla Conferenza dei Sindaci. Differentemente dalla relazione, per la proposta migliore parla però di ospedale con un numero di posti letto che va da 120 a 150 anziché di 150 sicuri. In ogni caso conferma tutto il resto delle conclusioni della relazione sanitaria in termini di servizi offerti dalle 2 proposte, commentando che la proposta migliore della commissione sia simile a quella del piano di fattibilità. A riguardo il comitato si è già espresso diverse volte, mettendo bene in evidenza invece le carenze di tale soluzione anche rispetto al presidio attuale della Valle del Serchio, una su tutte la mancanza del reparto di cardiologia, ma anche ulteriori rischi connessi all’applicazione della Bozza Balduzzi cui ci si riferisce, per quanto riguarda i criteri per i reparti di ortopedia e chirurgia (necessario un bacino di 100000 utenti a fronte dei 60000 della Valle). Ancora una volta dunque l’Assessore Marroni rinnega l’accordo stipulato ad aprile 2012 e presenta 2 soluzioni per il nuovo ospedale entrambe al ribasso, anche rispetto agli standard attuali.

L’intervento di Marroni dura circa 9 minuti, mentre nei minuti successivi è presente la risposta del consigliere Del Carlo.

Testo dell’interrogazione: http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload%5Ccrt%5Cfascicolo%5CIO_831.pdf