Conferenza zonale con l’assessore Saccardi giovedì 8 ottobre

E’ stata convocata la conferenza dei sindaci zonale per giovedì 8 ottobre alle ore 15:30, nella sede dell’Unione dei Comuni a Castelnuovo di Garfagnana. Sarà la prima riunione con l’assessore regionale Stefania Saccardi, incontro richiesto da mesi dai sindaci. Sarà il momento per chiarire il futuro prossimo dell’offerta sanitaria nella Valle del Serchio: se è ancora in piedi l’iter ospedale unico, se dovrà esserci una riorganizzazione più netta degli stabilimenti attuali e se ci sarà un impegno politico sugli investimenti da effettuare.

Tutta la popolazione della Valle è invitata a partecipare a questo fondamentale incontro. Passate parola.

Pubblicazione documento approvato nella conferenza del 25 giugno

Nella Conferenza dei Sindaci del 25 giugno è stato approvato un documento all’unanimità per bloccare la riorganizzazione in attesa di incontrare il nuovo Assessore alla Sanità regionale. Il direttore Polimeni ha invece ricordato che dal 1° luglio arriverà il commissario per la ASL che coprirà l’intera area vasta. Ha inoltre annunciato una nuova richiesta di taglio per Lucca arrivata dalla regione di Toscana che ammonta ad ulteriori 3 milioni di euro. Questi si sommano agli 8 già annunciati e di cui se ne conoscono ad alto livello solo 5 milioni. Il direttore si è rifiutato ancora una volta di fornire il piano completo ai sindaci, lascerà evidentemente il compito al commissario che quel piano completo dovrà anche attuarlo da subito.

Documento approvato (senza allegati):

“A seguito della proposta di riorganizzazione presentata dal Direttore Generale nella seduta della Conferenza Zonale dell’Aprile scorso, come già richiesto il giorno stesso, i Sindaci della Valle del Serchio rinnovano la domanda di sospensione di qualsiasi tipo di riorganizzazione in attesa di un confronto con il nuovo Assessore Regionale alla Sanità, nominato in questi giorni, per poter discutere la situazione dei servizi, ospedalieri e territoriali, nel suo complesso e poter conoscere quali sono i disegni della Regione Toscana nei confronti degli Ospedali di montagna e periferici onde agire di conseguenza , con particolare riferimento alla integrazione dei due stabilimenti ospedalieri di Barga e di Castelnuovo, tenuto conto che sui tavoli della Conferenza dei Sindaci, della ASL e della Regione c’è ancora il progetto dell’Ospedale Unico della Valle del Serchio.

Rispetto ai punti presentati dal Direttore, i Sindaci, poiché la maggior parte delle azioni contenute nel piano sono pure enunciazioni, non supportate da finanziamenti certi, chiedono al Direttore Generale di rendere note quali sono le fonti di finanziamento necessarie per realizzare il Piano. In particolare precisano quanto segue:

- per quanto riguarda le nuove sale operatorie c/o il Presidio di Castelnuovo Garfagnana, ad oggi si parla di un investimento di circa 4 milioni di €, senza però che ci sia un progetto esecutivo approvato e quindi una certezza dei finanziamenti per poterle realizzare. Si richiede quindi di procedere velocemente con la progettazione esecutiva e la ricerca dei necessari finanziamenti;

-  rispetto alla RSA di Villetta, si parla di spostamenti dei pazienti nelle altre strutture del territorio, senza però che ci sia un accordo ben definito per effettuare i lavori di adeguamento sismico della struttura , nell’ottica di farne riprendere al più presto il funzionamento. In particolare vedi allegato A;

- per quanto riguarda la delocalizzazione del centro socio sanitario di Via Puccini, si è ipotizzato il trasferimento nei locali del S. Croce, locali che secondo i Sindaci devono rimanere liberi per gli interventi che riguardano il blocco operatorio; l’eventuale spostamento del centro socio sanitario deve prevedere quindi una diversa sistemazione, che tra l’altro il Comune di Castelnuovo Garf.na ha già ipotizzato. ln particolare vedi allegato B;

- rispetto alla nuova sala chirurgica blocco parto c/o il Presidio di Barga , poiché siamo in presenza di un progetto esecutivo, di un finanziamento esistente e di una gara già da tempo effettuata con l’aggiudicazione alla ditta vincitrice, si richiede l’immediata partenza dei lavori;

 - mai si deve e si dovrà parlare di chiusura e/o sospensione di servizi fondamentali, sia ospedalieri che territoriali, ( comprese le attività ambulatoriali) , quali la cardiologia a Castelnuovo e il punto nascita a Barga, cosi come apparso nella risposta del Direttore Generale alla lettera della Conferenza dei Sindaci. Lo stesso vale per il day hospital oncologico di Barga e la Dialisi di Castelnuovo.

l Sindaci, nella consapevolezza dei tagli all’Azienda, sono disponibili a confrontarsi per trovare soluzioni che tendano al risparmio ma non depotenziando i servizi ospedalieri e territoriali della Valle.”

Comunicato del 6 giugno 2015: la ASL continua a tagliare di fronte all’immobilismo dei sindaci

La recente campagna elettorale ha fatto calare la consueta cappa di silenzio sui temi sanitari, ma il comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio vuole rimettere al centro della discussione il futuro della nostra assistenza, facendo il punto della situazione. Ad aprile il direttore della Asl 2 di Lucca, Polimeni, è ospite della Conferenza zonale dei sindaci: invitato a spiegare dove troverà i molti milioni di euro che dovranno essere tagliati dal bilancio aziendale, risponde in modo pericolosamente oscuro, limitandosi peraltro a illustrare soltanto una parte dei sacrifici previsti. La settimana successiva, Edoardo Majno è nominato commissario dell’area vasta Nord-Ovest, il mostro amministrativo che sostituirà e ingloberà dai prossimi mesi tutte le Asl dalla Lunigiana a Piombino. Majno, già presidente del consorzio che ha gestito la costruzione dei noti e nefasti mega-ospedali toscani, incontra poi a fine maggio Polimeni, e pochi giorni dopo appare sulla stampa un’angosciante notizia: si parla della soppressione, ufficialmente temporanea, di 1 posto ogni 3 dell’area chirurgica del Santa Croce, e della sparizione di 5 posti letto dal reparto di medicina del San Francesco. Tagli fortissimi, che si sommeranno a quelli definitivi già decisi dall’Azienda a partire da giugno: chiusura della RSA di Villetta, riconversione di 10 posti letto di riabilitazione a Barga, accentramento del dipartimento di prevenzione in un unico sito di erogazione per l’intera Valle del Serchio, mentre avanzano i procedimenti necessari alla chiusura della dialisi di Castelnuovo e del DH oncologico di Barga.

In questa tempesta tremenda, dormono un sonno sereno e pesantissimo i primi cittadini della Valle del Serchio: presidente Bonini, vicepresidente Tagliasacchi, a quando una nuova convocazione della Conferenza dei Sindaci, aziendale o locale? Quella che prometteste ai cittadini due mesi fa, per ridiscutere con Polimeni dei drammatici tagli ormai in fase di attuazione? La Asl, con delibere e appalti, ha dato prova di procedere da sola, di decidere in modo autoritario riguardo alle soppressioni, agli accorpamenti, al razionamento dei servizi sanitari del nostro territorio, ignorandovi; la Regione Toscana già due anni fa mise nero su bianco l’intenzione di eliminare il Presidio Ospedaliero della Valle del Serchio per trasformarlo in una struttura di livello inferiore, e l’esperienza di territori vicini a noi testimonia la lucida fermezza di Rossi nel perseguire questo disegno di dolore. A tutti i sindaci della nostra zona chiediamo: quali azioni metterete in campo per difendere il nostro diritto alla salute? Nella nuova, gigantesca Asl, la Valle esprimerà un peso pari al 3% delle quote di voto, contro il 34% assegnato alla singola figura del direttore generale: cincischiare ancora, in questa fase così importante e drammatica, sarebbe una colpa storica.

Martedì 4 marzo conferenza zonale sull’apertura del San Luca

Martedì 4 marzo, alle ore 15, si terrà l’articolazione zonale della Conferenza dei sindaci a Castelnuovo di Garfagnana (al solito nella sede dell’Unione dei Comuni). Tra gli argomenti all’ordine del giorno ci saranno le ripercussioni sui servizi ospedalieri in Valle dovute all’apertura dell’ospedale San Luca di Lucca. Inoltre saranno trattati punti relativi al sociale, tra cui l’approvazione del bilancio 2013.

La seduta della Conferenza è pubblica. Vedremo se a un anno di distanza dalla sua stesura, il direttore della ASL D’Urso illustrerà pubblicamente la relazione sulla riorganizzazione dei servizi in Valle del Serchio o continuerà a tenerla nel cassetto.

Disponibile la relazione Nuti sul nuovo ospedale unico

Disponibile per il download la Relazione sul nuovo ospedale unico presentata in data 25/07/13 alla Conferenza dei Sindaci. La commissione che l’ha redatta è stata presieduta dalla prof. Sabina Nuti della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Purtroppo i timori del Comitato, guardando al contesto economico, normativo e al recente accordo tra Marroni e i medici ospedalieri, erano fondati. In sostanza l’ospedale avrà un pronto soccorso (molto dipendente da Lucca per i casi più gravi, infatti si prevede un’ambulanza sempre a disposizione per i trasferimenti), medicina, punto nascite e chirurgia solo in day surgery (interventi a bassa complessità) e ambulatoriale. L’ortopedia diventerà solo una sala gessi. Non ci sarà più pediatria, mentre per gli interventi più complessi di chirurgia e ortopedia ci si dovrà rivolgere a Lucca. Cardiologia viene menzionata brevemente all’interno dell’area medica. Confermata invece riabilitazione seppur ridimensionata come numero di posti letto. Oltre alla parte prettamente ospedaliera, per aumentare un po’ il numero di posti letto e servizi, sono stati considerati posti letto di cure intermedie e una casa della salute (ambulatori) all’interno dell’ospedale.

Totale posti letto per ricovero ordinario: 58 di cui 6 per il punto nascite. Più 6 posti letto per Day Hospital e Day Surgery e si arriva così a 64. Poi sono stati aggiunti 10 pl per riabilitazione e 6 di cure intermedie. Totale: 80. In sostanza si arriva a poco più di 1 PL/1000 abitanti, dimezzando i posti letto attuali. (L’ultimo dato di cui disponiamo parla di 69 a Castelnuovo e 92 a Barga).  L’obiettivo regionale è di 3,15 PL/1000 abitanti dove però si devono considerare anche i posti letto di lungodegenza (non ospedalieri). Facendo comunque un confronto, il nuovo ospedale di Lucca ha circa 2,4 PL/1000 abitanti.

Detto questo, a parte il punto nascite, la soluzione non si discosta dalla prima categoria di ospedale pensata dalla Regione Toscana (accordo Marroni-medici ospedalieri). Forse non è un caso che la relazione sia stata tenuta nel cassetto per mesi (la relazione nell’ultima pagina è datata 18 aprile, ben 3 mesi fa!) e sia stata annunciata solo dopo tale accordo. Anche stavolta infatti si è passati dai dati alle conclusioni, senza mostrare i calcoli fatti o comunque spiegarli. Dall’impostazione generale della relazione emerge inoltre come lo studio sia stato fatto sulla domanda di ricovero attuale (ricoveri complessivi dei cittadini della Valle del Serchio) e sullo stato di offerta dei 2 presidi (cosa si fa adesso a Barga e Castelnuovo), più che su un’eventuale nuovo ospedale (e questo è ancora più negativo se si pensa alla imminente riorganizzazione). La relazione è purtroppo da prendere come l’idea di offerta sanitaria che ha pensato la Regione Toscana di Enrico Rossi per la Valle del Serchio dei prossimi anni. Vista poi la vicinanza alle linee guida dell’accordo Marroni-medici ospedalieri, è molto probabile che sia la stessa idea che la Regione ha per tutte le zone cosiddette periferiche, nel nostro caso si è sfruttato il progetto ospedale unico per proporla in anteprima.

L’unico fatto positivo della giornata, una novità, è stata la compattezza dei sindaci. Hanno chiesto informazioni e fatto osservazioni pertinenti all’Assessore e ai “tecnici”, ma la Regione dal canto suo non ha risposto quasi a niente.

La Conferenza dei Sindaci ASL ratifica la decisione sulla localizzazione

In data 28 febbraio 2013, a Monte San Quirico, la Conferenza dei Sindaci Aziendale ha ratificato la delibera dell’articolazione zonale del 7 gennaio, ovvero la scelta della localizzazione per il nuovo ospedale unico della Valle del Serchio a Pieve Fosciana.

Questa la distribuzione dei voti (totale voti 859, ogni Comune ha un peso in base ad abitanti e numero di consiglieri):

- Favorevoli: 486 voti (Camporgiano 16, Careggine 13, Castelnuovo 28, Castiglione 16, Fosciandora 13, Giuncugnano 13, Minucciano 16, Piazza Al Serchio 17, Pieve Fosciana 17, San Romano 15, Sillano 13, Vagli Sotto 14, Villa Collemandina 15, Altopascio 47, Lucca 208, Montecarlo 25)

- Astenuti: 360 voti (Barga 39, Bagni di Lucca 28, Borgo a Mozzano 30, Coreglia Antelminelli 26, Fabbriche di Vallico 13, Gallicano 23, Molazzana 14, Capannori 117, Pescaglia 23, Porcari 32, Villa Basilica 15)

- Contrari: 0 voti

- Assenti: 13 voti (Vergemoli 13)

All’ordine di giorno era stata posta anche la riorganizzazione della ASL con la relazione del direttore D’Urso, ma anche stavolta (dopo la Conferenza del 12 febbraio) è stata rinviata alla riunione successiva. Tale riunione sarà tra poco tempo e completamente dedicata.

 

Video delle dichiarazioni di voto, nell’ordine:

- Sindaco di Barga
- Sindaco di Gallicano
- Sindaco di Lucca
- Delegato per Altopascio
- Sindaco di Montecarlo
- Sindaco di Capannori e Presidente della Conferenza

 

Video del voto della ratifica:

 

La Conferenza dei Sindaci sceglie la localizzazione di Pieve Fosciana

Lunedì 7 gennaio 2013: la Conferenza dei Sindaci zonale ha votato la proposta di Pieve Fosciana per la localizzazione del nuovo ospedale unico della Valle del Serchio.

Questa la distribuzione dei voti (totale voti 392, ogni Comune ha un peso in base ad abitanti e numero di consiglieri):

  • Pieve Fosciana: 206 voti (Camporgiano 16, Careggine 13, Castelnuovo 28, Castiglione 16, Fosciandora 13, Giuncugnano 13, Minucciano 16, Piazza Al Serchio 17, Pieve Fosciana 17, San Romano 15, Sillano 13, Vagli Sotto 14, Villa Collemandina 15)
  • Astenuti: 133 voti (Bagni di Lucca 28, Borgo a Mozzano 30, Coreglia Antelminelli 26, Fabbriche di Vallico 13, Gallicano 23,  Vergemoli 13)
  • Assenti: 53 voti (Barga 39, Molazzana 14)
  • Mologno, Castelnuovo: 0 voti

(Nota: in Conferenza, per errore, Molazzana è stata inserita nel conteggio tra gli astenuti, per questo si parla nel video di 147 astenuti e 39 assenti)

Questo è il video della votazione, scusate per la qualità, ma l’audio dovrebbe sentirsi bene.

 

Conferenza dei sindaci giovedì 20 dicembre

Il comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio invita tutti i cittadini, aderenti e non, all’assemblea della Conferenza dei Sindaci zonale che si terrà Giovedì 20 alle ore 15 presso la sede dell’Unione dei Comuni a Castelnuovo di Garfagnana. E’ fondamentale continuare a testimoniare grande attenzione riguardo alle scelte sanitarie del nostro territorio: per questo la tua presenza è così importante.

Della massima importanza la riunione: davanti a tutti i primi cittadini dei comuni della Valle, la commissione tecnica nominata da Regione Toscana, ASL 2 di Lucca e Conferenza dei Sindaci esporrà i risultati del lavoro di analisi svolto sulle aree proposte quali possibili siti per il futuro Ospedale Unico.

E’ questo un momento di fondamentale importanza per l’intera Valle del Serchio: i dati tecnici che fornirà la commissione saranno la base sulla quale i sindaci dovranno esprimere la propria indicazione, la propria preferenza riguardo al sito da scegliere per la nuova struttura sanitaria.

E’ quindi prossimo il momento finale di un lungo percorso: nell’ultimo anno, in particolare, si sono moltiplicati gli inviti, da tutte le figure istituzionali coinvolte a livello regionale, aziendale e locale, a ‘far presto’, a scegliere quanto prima la localizzazione migliore. Il comitato si augura che sia veramente, finalmente arrivata la conclusione di questa difficile fase: che si possa andare il prima possibile ad affrontare gli altri problemi che l’organizzazione sanitaria, ospedaliera e non, pone all’attenzione della Valle.