Cure intermedie: la Regione attiva 500 nuovi posti letto (20 in Valle del Serchio)

Il provvedimento approvato oggi dalla Giunta Regionale prosegue l’attuazione della riorganizzazione del Sistema Sanitario Regionale (Delibera 1235/2012). In particolare riguarda la realizzazione del punto “Sviluppo delle cure intermedie, attraverso l’adeguamento del numero di posti letto in base a standard regionali, a partire dalla riconversione dei posti letto per acuti dismessi” individuato come priorità della Delibera 47/2013.

Nella ASL 2 di Lucca saranno attivati 55 nuovi posti letto per le cure intermedie da aggiungersi ai 43 attuali: 35 a Lucca presso la Cittadella della Salute a Campo di Marte e la Casa della Salute a Marlia, 20 presso l’Ospedale della Valle del Serchio (Barga-Castelnuovo).

Dal Comunicato della Regione:

“Il Presidio di cure intermedie è una struttura extraospedaliera residenziale temporanea, che ha una funzione di supporto alla dimissione precoce e in sicurezza degli anziani ricoverati nell’area medica dell’ospedale. Si tratta di pazienti, perlopiù anziani, che hanno già superato la fase acuta della malattia e sono quindi stabilizzati clinicamente, ma ancora in una condizione tale da non poter essere assistiti al proprio domicilio. Sono pazienti che non richiedono un ricovero per acuti, ma necessitano ancora di una fase di osservazione e/o di continuità terapeutico-riabilitativa per cercare di recuperare la loro autonomia. Le necessità sono prevalentemente di assistenza infermieristica, ma deve essere assicurata la valutazione medica quotidiana, in relazione alla situazione clinica.

Per il funzionamento del servizio di cure intermedie sono necessari: un medico responsabile del servizio, un infermiere coordinatore, un medico responsabile del percorso di continuità assistenziale, i medici del team multidisciplinare, il medico di medicina generale del paziente, al quale spetta la responsabilità clinica. Obiettivi del servizio di cure intermedie sono la riduzione/eliminazione del prolungamento inappropriato dei ricoveri ospedalieri e dei tempi di degenza; la stabilizzazione terapeutica e il recupero funzionale dei pazienti dimessi dall’ospedale; la riduzione/eliminazione del ripetersi di ricoveri a breve-medio termine. Il piano di assistenza personalizzato è condiviso con il medico di medicina generale del paziente.”

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La Giunta Regionale avvia l’implementazione di 54 Case della Salute tra cui Barga o Castelnuovo

Nella riunione di Giunta Regionale del 6 maggio 2013, è stata avviata l’implementazione di 54 nuove Case della Salute (Unità Complesse di Cure Primarie). Nel territorio della ASL di Lucca saranno implementate 2 nuove case della salute: Barga/Castelnuovo e Lucca Campo di Marte.

Dal Comunicato della Regione Toscana:

FIRENZE – Più di 8 milioni per avviare e soprattutto implementare ben 54 Case della Salute su tutto il territorio toscano. Li ha stanziati la giunta, con una delibera presentata dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni e approvata nella seduta di stamani. La cifra – 8.200.000 euro – verrà distribuita tra le 12 aziende sanitarie toscane in due tranche: il 75% al momento della comunicazione di avvio degli interventi previsti, il 25% a realizzazione avvenuta. In 9 interventi sul totale dei 54, si tratta di riconversione e riorganizzazione di strutture ospedaliere, tra cui piccoli ospedali: Barga/Castelnuovo Garfagnana, San Marcello, Volterra, Portoferraio, Abbadia San Salvatore, Massa Marittima, Orbetello, Pitigliano, Castel del Piano.

“Questo intervento – ha detto il presidente Enrico Rossi – è un importante rafforzamento dei servizi territoriali. Credo sia un esempio unico a livello nazionale. Nei prossimi mesi, per le Case della Salute verrà identificato un marchio, che le renda immediatamente riconoscibili per i cittadini, così come lo sono gli ospedali”.

“Le Case della Salute – ha sottolineato l’assessore Marroni presentando la delibera in giunta – rappresentano uno dei pilastri della riforma della nostra sanita’ regionale. Si tratta di strutture dotate di team multiprofessionali che funzionano come una sorta di grande ambulatorio sui territori”. L’intervento rientra nel più ampio programma di riorganizzazione del sistema sanitario toscano, avviato con la delibera di fine 2012 (1235, ndr): un programma che punta molto sul potenziamento dell’assistenza sul territorio, assegnando un ruolo chiave ai medici di medicina generale e rafforzando tutte quelle modalità assistenziali extra-ospedaliere che, tra l’altro, hanno il vantaggio di evitare ricoveri impropri e alleggerire dunque la pressione sugli ospedali. E tra le azioni prioritarie individuate dal programma di riorganizzazione c’è proprio la promozione della presa in carico globale del cittadino sul territorio, attraverso l’implementazione del modello assistenziale Casa della Salute.

La Casa della Salute è il punto di riferimento chiaro per il cittadino per l’accesso all’assistenza territoriale. E’ un unico edificio (o una porzione) che ospita un team multidisciplinare, formato da medici di famiglia, infermieri, specialisti, personale sociale e amministrativo. Alla luce del decreto Balduzzi (DL 158/2012) e dell’accordo integrativo regionale con la medicina generale, la Casa della Salute si identifica con l’Unità Complessa di Cure Primarie (UCCP). Le Case della Salute sono aperte 7 giorni su 7, per 12 ore, dalle 8 alle 20. In alcune, si sperimenterà l’apertura per 16 ore, dalle 8 alle 24.”

L’obiettivo è arrivare entro l’anno a circa 120 Case della Salute, considerando le 36 già esistenti. L’avvio di altre 30-40 nuove Case avverrà in autunno.

E’ possibile consultare l’Allegato A della Delibera, contenente l’elenco completo delle 54 nuove case e gli stanziamenti relativi. Per quanto riguarda l’ASL di Lucca le nuove case saranno 2: Barga/Castelnuovo di Garfagnana e Campo di Marte. L’Assessore ha parlato di riorganizzazione dei piccoli ospedali che dovranno diventare anche sedi di case della salute. Nel caso specifico della ASL di Lucca, come già anticipato dal direttore sanitario Polimeni in questo articolo, per quanto riguarda la Valle del Serchio il progetto è collegato alla riorganizzazione delle degenze, mentre per Lucca sarà conseguente all’attivazione del nuovo ospedale S. Luca.

Sul sito della Regione è anche possibile vedere il video della riunione di Giunta. L’esposizione della delibera da parte dell’Assessore Marroni va dal minuto 36 al minuto 50 circa.

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