Pubblicazione bilancio di previsione 2015

Negli ultimi 2 giorni prima del commissariamento la ASL 2 di Lucca ha approvato quasi 70 delibere, tra queste ce ne sono di molto importanti:

  • Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015-2017
  • Relazione sanitaria 2015 (sull’anno 2014)
  • Piano assunzioni 2015
  • 2 delibere sulla ripresa dell’iter di costruzione della sala ostetricia a Barga, iter che era stato bloccato per la questione ospedale unico

Sul sito della ASL sono già presenti le prime delibere del commissario della ASL unica da Massa a Livorno che ricordiamo essere Maria Teresa De Lauretis. Ad affiancarla come vicecommissario per Lucca è l’ex direttore Joseph Polimeni, mentre il già nominato commissario della programmazione di area vasta è Edoardo Majno.

Riguardo al bilancio di previsione di seguito è possibile scaricare il documento ufficiale. Il documento è stato redatto in seguito alla nota inviata dalla Regione Toscana alla ASL, prot. n. AOOGRT/0131563, del 05/06/2015 ad oggetto “Bilancio di previsione 2015″.

Alcuni passaggi:

Dalla “Premessa generale” della nota integrativa:

Pagina 45-46:

L’assegnazione del FSR 2015 per l’A.S.L. 2 di Lucca ha registrato, di fatto, un incremento delle risorse rispetto a quelle assegnate per il 2014 (346.745.776 €), attestandosi a 350.255.186 € a cui si aggiungono ulteriori 560.000 € per la prosecuzione delle attività 2014.
La necessità di garantire il mantenimento dei servizi in presenza di un leggero incremento di risorse, assorbite integralmente dai costi di gestione del Nuovo Ospedale di Lucca, i vincoli posti dalla normativa regionale e nazionale su determinate spese, la Programmazione Sanitaria Regionale e di Area Vasta, il nuovo assetto del Servizio Sanitario Regionale previsto dalla Legge Regionale n. 28 del 16/03/2016, impongono all’Azienda la prosecuzione nelle attività rivolte sia ad una riorganizzazione strutturale che dell’erogazione dei servizi.
Il Bilancio di Previsione 2015, pertanto, tiene conto sia di una revisione dell’organizzazione
aziendale, sia di una riorganizzazione dei servizi che può essere così sintetizzata:

  • Definitiva implementazione dell’assistenza ospedaliera nella logica dell’ospedale per intensità di cura;
  • Riorganizzazione delle attività dei piccoli ospedali in un’ottica di razionalizzazione della rete ospedaliera;
  • Riorganizzazione dell’offerta di servizi socio-sanitari ed alta integrazione a livello territoriale;
  • Sviluppo dell’integrazione tra ospedale e territorio;
  • Progetti di programmazione Sanitaria di Area Vasta;
  • Riscossione di entrate proprie mediante l’attuazione di procedure volte al recupero delle somme indebitamente non corrisposte;
  • Completo perseguimento dell’attivazione dei magazzini unici di Area Vasta e completo trasferimento delle funzioni di supporto tecnico, organizzativo e logistico previste per gli ESTAR;
  • Sviluppo di sinergie nell’erogazione delle prestazioni di ricovero e ambulatoriali con il privato accreditato al fine di dare maggiori risposte ai bisogni di salute dei residenti nel territorio dell’Azienda;
  • Coinvolgimento dei Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta nei percorsi di cura, nel monitoraggio della spesa farmaceutica convenzionata e assegnazione di obiettivi di performance.
  • Attuazione delle linee d’indirizzo della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sull’efficientamento della spesa sanitaria. (Standard Balduzzi per bacini d’utenza, Patto per la salute, … ndr).

L’attenzione agli aspetti sopra riportati, consentono un importante contenimento dei costi
della produzione e la chiusura in equilibrio del Bilancio di Previsione 2015.

Dal paragrafo “Relazione del direttore generale”

Pagina 73

“…sono state individuate delle azioni di razionalizzazione, condivise anche con il livello degli Enti Locali”.

Pagina 74, tra le linee di azione strategica, notare l’utilizzo della parola “potenziamento” seguito da un elenco di chiusura, in pieno stile sanità Toscana.

2. La riorganizzazione dell’intera rete dei servizi aziendali:
2.1. la stabilizzazione operativa del nuovo ospedale di Lucca nell’ambito della rete ospedaliera aziendale anche attraverso la valorizzazione del ruolo dei dipartimenti ospedalieri e la riqualificazione degli stabilimenti ospedalieri della Valle de Serchio;
2.2. L’unificazione del DH oncologico e della dialisi del PO della Valle del Serchio in unica sede;
2.3. l’adozione nella prassi clinica – assistenziale degli strumenti operativi relativi alla gestione dei flussi dei pazienti (es. Plan for every patient );
2.4. la riqualificazione e il potenziamento dei servizi territoriali. In particolare:
2.4.1. Chiusura CSS di San Vito e trasferimento delle attività a Campo di Marte
2.4.2. Chiusura CSS di Lucca Centro e trasferimento prelievi a Santa Zita
2.4.3. Chiusura Villetta I e ristrutturazione del complesso, al fine di ricavarne case
appartamento per pazienti psichiatrici;
2.4.4. Chiusura presidio territoriale di Via Puccini a Castelnuovo e ricollocazione delle
attività negli spazi dello stabilimento ospedaliero;
2.5. L’implementazione dei PDTA a partire dalla Sanità di iniziativa rivolta ai pazienti ad alto rischio cardiovascolare e ai pazienti con ripetuti accessi al PS e al ricovero ospedaliero (pz complessi);
2.6. lo sviluppo della rete territoriale dei centri di cure primarie H16 attraverso le AFT;
2.7. il potenziamento delle risposte domiciliari e residenziali di livello intermedio attraverso un maggiore coinvolgimento della medicina generale e dei medici specialisti (convenzionati e dipendenti) nella gestione della casistica complessa;
2.8. la riorganizzazione del settore delle attività consultoriali, finalizzata ad un miglioramento del percorso nascita e alla riorganizzazione dei percorsi di prevenzione oncologica
2.9. il conseguimento degli obiettivi di vaccinazione (obiettivi regionali)
2.10. la ricollocazione degli spazi direzionali nell’area di Campo di Marte;

Nella definizione del Bilancio preventivo economico dell’anno 2015, l’Azienda USL 2 di Lucca ha tenuto conto degli obiettivi summenzionati.
La previsione di dette misure di riorganizzazione e di ricerca di una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse, permettono di redigere un bilancio di previsione il cui risultato economico è in pareggio

 

Pubblicazione presentazione direttore Polimeni su riorganizzazione ASL 2015

Pubblichiamo le slide utilizzate nella presentazione dal direttore Polimeni nella scorsa conferenza dei sindaci zonale del 23 aprile. Oltre alle slide utilizzate sono presenti 2 documenti ulteriori inviati dalla ASL in seguito alle richieste dei sindaci.

Nei documenti ASL manca ancora dove saranno recuperati ben 3,5 milioni di euro, hanno comunicato “solo” 5 milioni di tagli su 8,5 totali, di cui 450 000 € in Valle del Serchio.

Per quanto riguarda gli investimenti annunciati nelle slide, per la questione dei finanziamenti e dei lavori programmati fa fede la delibera ASL 157 su cui il comunicato ha emesso il seguente comunicato.

Sulle modalità di utilizzo delle sale operatorie, al di là delle slide dove si parla di ricovero ordinario, day surgery e ambulatoriale; invece fa fede la relazione sanitaria redatta dal dott. Lavazza, ma non è stata resa disponibile dalla ASL.

Pubblicazione proposte ASL di riorganizzazione del Presidio Ospedaliero Valle del Serchio

Nei link seguenti e nella sezione Downloads sono disponibili le proposte di riorganizzazione elaborate dalla ASL nel 2013 per quanto riguarda l’accentramento delle attività ospedaliere negli stabilimenti attuali. L’ex direttore ASL D’Urso ha illustrato i contenuti ai sindaci ad agosto 2013 in un incontro informale chiuso al pubblico, finora le relazioni non erano quindi pubbliche. La ASL sta ancora aspettando decisioni della Conferenza in merito, vedi anche comunicato dell’11/08/14.


La ASL difende ortopedia anche dopo il taglio della relazione Nuti sul nuovo ospedale

La ASL replica all’accusa di chiusura di ortopedia citando gli ottimi indicatori del reparto secondo la valutazione del MeS (S. Anna) e dell’AGENAS. Peccato che i responsabili dei suddetti indicatori, Sabina Nuti e Carlo Perucci, come membri dell’ultima commissione sull’ospedale unico non li abbiano considerati e abbiano invece previsto di dirottare i ricoveri chirurgici e ortopedici verso l’ospedale di Lucca.

In ogni caso questo è l’articolo che contiene il comunicato dell’assessore Bianchini di Castelnuovo e la risposta della ASL uscito su LuccaInDiretta: http://www.luccaindiretta.it/2011-08-07-02-56-16/item/16543-castelnuovo-l-assessore-ortopedia-a-rischio-chiusura.html

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Video dell’incontro tra i Sindaci e l’Assessore al Diritto alla Salute Marroni (08/01/13)

Martedì 8 gennaio 2013, Monte San Quirico, sede della ASL 2 di Lucca.

Video 1) Primo intervento dell’assessore Marroni. Ribadisce l’impegno della Regione a realizzare il nuovo ospedale, anche se al momento il finanziamento non è stato ancora trovato. Subito dopo, rimandando a studi più approfonditi su cosa ci sarà nel nuovo ospedale, e facendo leva sul fatto che sono stati il sindaco di Barga ed altri a segnalare il problema dei flussi, mette in dubbio la validità del protocollo di intesa riguardante il nuovo ospedale firmato il 5 aprile 2012 da Regione Toscana, ASL 2 di Lucca e Conferenza dei Sindaci. Infine, riferendosi alla riorganizzazione sanitaria regionale, ricorda come sia diventato impossibile economicamente sostenere un presidio ospedaliero con uno stabilimento a Castelnuovo ed uno a Barga. In coda, botta e risposta tra il sindaco di Piazza al Serchio Fantoni e l’assessore riguardo al protocollo di intesa.

Video 2) Il direttore della ASL D’Urso annuncia che ha previsto per il 2013 l’accorpamento in un unico plesso dei servizi ospedalieri attualmente erogati a Castelnuovo e Barga (concentrazione senza alcuna eliminazione di servizi); dice di non aver deciso il dove, ma il come: il processo andrà concertato con i sindaci. Dopo l’intervento del sindaco Davini di Minucciano interviene di nuovo l’assessore Marroni per porre il problema del dimensionamento dell’ospedale adeguato al bacino d’utenza.

Video 3) Anche il Comitato può intervenire non essendo una Conferenza dei Sindaci ed ribadisce i concetti espressi negli ultimi comunicati e nella lettera aperta ai sindaci, argomenti poco o per niente dibattuti sia in sede di conferenza che durante l’incontro con Marroni. Purtroppo molte domande rimangono inevase.

Video 4) Vannucci, il relatore della commissione per quanto riguarda la parte sanitaria, interviene su alcuni punti rispondendo anche ad alcuni quesiti del Comitato, cui però è impedito di interloquire dalla platea. Vannucci parla anche della necessità di invertire i flussi interni alla ASL nel caso di scelta dell’ospedale più grande tra le 2 proposte della commissione (si ricorda, 80000 utenti minimo, a fronte dei 60000 che abitano in Valle del Serchio). Al termine interviene anche il sindaco di Vagli Puglia.

Video 5) Nel suo intervento finale l’Assessore al Diritto alla Salute Luigi Marroni spiega come proseguirà l’iter per il nuovo ospedale unico a partire dalla localizzazione scelta (Pieve Fosciana). Come da prassi quando ci si trova di fronte ad investimenti di tale importanza, sarà incaricata una squadra di esperti per approfondire i flussi e il bacino data la localizzazione scelta, fornendo così i dati per il corretto dimensionamento dell’ospedale; tale studio dovrà comunque trovare l’accordo dei sindaci. Il Direttore della ASL D’Urso fa invece una precisazione al Comitato riguardo all’intervento precedente su poliambulatorio e dialisi; ripete inoltre come proseguirà la riorganizzazione in Valle del Serchio con l’unione dei servizi offerti dagli ospedali di Castelnuovo e Barga in un unico plesso.