Manifestazione a Volterra sabato 10 giugno

Questo sabato si è svolta a Volterra una manifestazione di tutto il territorio dell’Alta Val di Cecina per chiedere con forza il mantenimento ed il reale potenziamento delle attività ospedaliere oggi presenti.

Servizio del TGR (Video Facebook)

Queste le parole e le richieste del sindaco di Volterra Marco Buselli:

“Le rassicurazioni che sono pervenute in questi giorni, comprese quelle dell’ultimo minuto non sono sufficienti” ha concluso Buselli che poi ha ribadendo i punti fermi delle richieste dei territori:
“No alla chiusura delle chirurgie nei fine settimana, ripristino di un servizio pediatrico feriale e festivo e reperibilità notturna, creazione di un posto letto di osservazione breve pediatrica al pronto soccorso, guardia attiva anestesiologica con copertura cardiologica h24, ripristino del terzo pediatra di libera scelta e copertura dell’emergenza a Saline e automedica al pronto soccorso”.

Il Comitato “Per la sanità nella Valle del Serchio” era a Volterra assieme al CREST ed al Cisadep, i coordinamenti toscani e nazionali in difesa della sanità nelle aree periferiche quali appunto Valle del Serchio e Val di Cecina.

Alla manifestazione erano presenti anche cittadini della Lombardia e del Friuli con problemi analoghi ai nostri, oltre a sindaci provenienti da altre regioni come il Lazio.

Interventi da Angera (VA), Latisana (UD) e chiusura manifestazione (Video Facebook)

 

Manifestazione del 7 dicembre a Firenze per la difesa dei piccoli ospedali

Sabato 7 dicembre a Firenze alle ore 14:30 si terrà la manifestazione del Comitato Regionale Emergenza Sanitaria Toscana.

Il comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio – Onlus ha da sempre
lavorato per portare alla luce le vere cause dei pericoli che corre la nostra
Sanità: per questo agisce con grande impegno e convinzione all’interno
del C.R.E.S.T., il coordinamento regionale dei comitati sanitari nati
spontaneamente in Regione Toscana. Comitati nati in ognuno dei luoghi
minacciati dalla politica di tagli e accentramento decisa dall’Assessore
alla Sanità Enrico Rossi negli anni passati, e tenacemente perseguita
dal Presidente della Regione Enrico Rossi in questa fase attuale.

TUTTI A FIRENZE
DALLA GARFAGNANA, DALLA MEDIAVALLE,
DA TUTTA LA TOSCANA,
PER CHIARIRE AL PRESIDENTE E A TUTTA LA POLITICA
CHE VOGLIAMO VIVERE NEI NOSTRI TERRITORI,
NON MORIRE IN UN’AMBULANZA!

Un pronto soccorso gravemente depotenziato, ricoveri solo per medicina, chiusura di chirurgia e ortopedia, riabilitazione gravemente depotenziata: questo vuole la Regione per la Valle del Serchio sia che si costruisca un nuovo edificio, sia che si accentrino le attività al S. Croce o S. Francesco, sia che le si mantengano divise tra i due stabilimenti. I nuovi ospedali di Pistoia e Lucca hanno il doppio delle sale operatorie rispetto ai presidi precedenti. Pistoia è stato aperto a luglio e la chirurgia dell’ospedale di S.Marcello Pistoiese è stata chiusa. Il 1° febbraio aprirà l’ospedale di Lucca, che cosa accadrà alla Valle? Protestiamo e chiediamo chiarezza adesso assieme a tutta la Toscana, non facciamolo da soli e quando sarà troppo tardi!

È possibile raggiungere Firenze con mezzi autonomi, o prenotare un posto su pullman organizzati. Partenze da Piazza al Serchio, Castelnuovo di Garfagnana, Fornaci di Barga e Borgo a Mozzano.

Per informazioni:
gruppi Facebook: Comitato “Per la Sanità nella Valle del Serchio – ONLUS” e CREST.Comitato.Regionale.Emergenza.Sanità.Toscana
sanitavalledelserchio@gmail.com
340/3854126
328/9066485
Evento Facebook:https://www.facebook.com/events/1426256337588352/?ref=ts&fref=ts