da “La Nazione” del 24/01/13: Punto nascite “Va tutelato a prescindere dal nosocomio”

Il Direttore D’Urso conferma le parole dette a Barga sulla difesa del punto nascite in Valle del Serchio.

SANITA’ PARLA D’URSO
Punto nascite: «Va tutelato a prescindere dal nosocomio»
IL DIRETTORE dell’ Asl 2 di Lucca, Antonio D’Urso, si impegna a difendere il punto nascite nella Valle indipendentemente da dove verrà costruito l’ospedale unico. «I livelli di assistenza rivolti alla tutela della gravidanza e del parto – afferma il direttore – devono essere assicurati soprattutto in una zona così particolare come quella della Garfagnana e della Mediavalle. lo farò di tutto per mantenere un punto nascita in Valle del Serchio che sia in grado di assicurare qualità e sicurezza alle donne che ad esso si rivolgono. Mi rendo conto che dal prossimo anno la soglia minima per il funzionamento di un punto nascita è 1000 parti/anno e che ora a Barga ne abbiamo circa 500: ma non mi pare che il problema sia il rispetto di un numero, bensì un problema di sicurezza- continua -.
Requisito che ritengo possa essere garantito da un’adeguata rotazione dei professionisti dell’Azienda che presteranno servizio sia nel punto nascita di Lucca sia in quello della Valle del Serchio, che in questo modo potranno confrontarsi con un numero di casi sempre maggiore. Avere la disponibilità dei professionisti a muoversi all’interno dell’ Azienda è fondamentale, al di là che l’ospedale unico della Valle si faccia qui o lì». F.S.

La Nazione 24/01/13: Punto nascite va tutelato a prescindere dal nosocomio

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