Possibile firmare per il referendum a Barga e Castelnuovo

Per il referendum contro la privatizzazione della sanità toscana è possibile firmare nei comuni di Barga e Castelnuovo di Garfagnana. Possono firmare solo i residenti, chiedete del referendum regionale sulla privatizzazione della sanità (articolo 34 bis LRT 40/2005).

Sedi e orari:

  • Barga. Ufficio Anagrafe. Lun-Sab 09:00-13:00.
  • Castelnuovo. Ufficio protocollo/Segreteria. Lun-Ven 09:00-13:30. Martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.

Contattaci per partecipare attivamente ed organizzare raccolte firme su tutto il territorio della Valle del Serchio e della Piana.

Inizia la raccolta firme per il referendum regionale contro la privatizzazione

Lo scorso venerdì 5 agosto si è tenuta a Firenze l’assemblea generale per l’indizione di un nuovo referendum abrogativo regionale contro la privatizzazione del sistema sanitario regionale. Il comitato era presente ed ha ritirato 50 moduli da 20 firme.

Il referendum riguarda l’articolo 34 bis della legge 40/2005, approvato a fine anno 2015 con la Legge 84, il famoso atto che ha impedito al precedente referendum di effettuarsi e per il quale, dopo il ricorso al TAR sull’urgenza, è attivo il ricorso ordinario presso la magistratura.

Il nuovo referendum dunque riguarda un unico articolo che qui riportiamo.

Art. 32
Sperimentazioni gestionali con convenzione.
Inserimento dell’articolo 34 bis nella l.r. 40/2005

1. Dopo l’articolo 34 della l.r. 40/2005 è inserito il seguente:

Art. 34 bis

1. Le aziende sanitarie, al fine di introdurre nell’organizzazione delle prestazioni elementi di innovazione, economicità ed efficienza, possono, previa sperimentazione, attivare convenzioni con soggetti privati nel rispetto degli indirizzi della programmazione sanitaria e sociale integrata regionale e relativamente alle attività in essa indicate
2. È fatto obbligo alle aziende di sottoporre preventivamente alla Giunta regionale lo schema della convenzione che si intende attivare, unitamente ad una relazione illustrativa circa le finalità, il funzionamento ed i risultati gestionali attesi. La Giunta regionale propone l’atto conseguente al Consiglio regionale che l’approva entro i successivi trenta giorni. L’attivazione dei rapporti con convenzione avviene nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 9-bis del decreto delegato.
3. Il Consiglio regionale verifica annualmente l’andamento delle convenzioni attivate per le sperimentazioni gestionali.”.

Rispetto a prima, e fatto inedito a livello nazionale, è che si prevede di dare in gestione un ospedale o parte di esso ad un soggetto privato con una semplice convenzione, una scelta senza gara da parte della ASL poi da confermare dalla solita maggioranza politica in Giunta e Consiglio regionali. Fino ad oggi invece era necessario costituire apposite società sempre previa sperimentazione (vedi articolo 34), un processo che quindi era molto più controllabile e lento per cedere parti di sanità al privato. A conferma che il nuovo articolo non è casuale nello scenario toscano, recentemente c’è stata un’autocandidatura di una misericordia per gestire l’ospedale dell’Amiata.

Per questi motivi il comitato promotore intende chiamare i toscani ad esprimersi su questo chiaro indirizzo di privatizzazione del sistema sanitario regionale, per bloccare la silenziosa e costante dismissione della sanità pubblica.

Per quanto riguarda la Valle del Serchio e in generale la provincia di Lucca rimaniamo a disposizione per ridistribuire i moduli a chi vorrà aiutare nella raccolta, l’obiettivo regionale è al solito raccogliere le 40 000 firme stabilite dalla legge.

Contatti:

Telefono: Michele Toni 328/9066485 (Comitato Sanità Valle del Serchio)
Gruppo Facebook Comitato Referendum Regionale (organo ufficiale)
Gruppo Facebook Comitato “Per la sanità nella Valle del Serchio”
Gruppo Facebook Comitato Promotore Referendum – Sezione Lucca (per organizzazione interna)
Gruppo Facebook CREST

Di seguito il volantino del comitato referendario

Pubblicazione del piano di area vasta Nord Ovest

Nella sezione Downloads e qua sotto rendiamo disponibile il link per scaricare il piano di area vasta Nord Ovest approvato a luglio dalla Giunta regionale.

Per la precisione pubblichiamo la versione inviata dal direttore della programmazione alla Giunta, nella delibera di approvazione (la 684) gli allegati non sono stati pubblicati sul sito della regione.

Il documento è abbastanza corposo, mettiamo qui di seguito alcuni stralci e brevi informazioni relative al contesto.

Continua a leggere