Testo e video della mozione al Documento Annuale di Programmazione della Toscana sull’ospedale unico

Rendiamo disponibile il testo e il video della discussione della mozione 870 approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale: essa inserisce l’ospedale unico della Valle del Serchio nel Documento Annuale di Programmazione (DAP) 2015. La mozione è stata approvata nella seduta del 30 luglio 2014 e pubblicata sul BURT del 20 agosto 2014.

Testo e link per download:

MOZIONE 30 luglio 2014, n. 870
Mozione approvata nella seduta del Consiglio regionale del 30 luglio 2014 collegata
all’informativa della Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto, relativa al documento annuale di programmazione (DAP) 2015.

IL CONSIGLIO REGIONALE

Udita l’informativa della Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 48 dello Statuto, relativa al
documento annuale di programmazione (DAP), svolta nella seduta del 15 luglio 2014;
Vista l’Area tematica 3, capitolo 3.1 “Riordino dei Sistema Sanitario Regionale” in cui, nella parte dedicata ai dati significativi di legislatura, si ricorda l’avvenuta inaugurazione dei tre ospedali di Pistoia, Prato e Lucca, cui si aggiungerà prossimamente quello di Massa;
Considerato che nessun riferimento viene fatto in merito alla costruzione del nuovo ospedale della Valle del Serchio, nonostante che una mozione, approvata il 2 ottobre 2013 dal Consiglio regionale avesse impegnato la Giunta regionale a rispettare gli accordi sottoscritti con le istituzioni della zona; già in precedenza, il 7/1/2013 la Conferenza zonale dei. Sindaci aveva individuato , a larga maggioranza, la localizzazione del nuovo ospedale della valle del Serchio a Piano Pieve;

IMPEGNA
LA GIUNTA REGIONALE

a compiere atti concreti per la progettazione e la messa a disposizione dei relativi finanziamenti per la realizzazione del nuovo ospedale della Valle del Serchio.

Il presente atto è pubblicato integralmente sul Bollet tino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della l.r. 23/2007 e nella banca dati degli atti del Consiglio regionale ai sensi dell’articolo 18, comma 1, della medesima l.r. 23/2007.
Il Presidente
Roberto Giuseppe Benedetti

Video:

Interventi dei consiglieri Del Carlo, Pellegrinotti e Staccioli.

Disponibile il piano investimenti triennale 2014-2016 della ASL 2 di Lucca

Nell’area Downloads è disponibile la delibera ASL 739 del 12/12/13 con oggetto “Programma Triennale Opere Pubbliche 2014 – 2016 Azienda USL 2 Lucca e modifica piano investimenti aziendale”.

Da anni per la Valle del Serchio ci sono interventi in parte già finanziati o iniziati e da completare, ma poi bloccati con l’avvio dell’iter nuovo ospedale unico.

  • PO Barga – Ampliamento ed adeguamento padiglione C (protocollo Valle del Serchio)
  • PO Barga – Ampliamento Sala operatoria ostetricia (protocollo Valle del Serchio)
  • PO Castelnuovo G.na – Adeguamento aggregati 7 e 10 (protocollo Valle del Serchio)

Oltre a questi interventi sugli ospedali ne sono previsti anche sulle strutture territoriali, per approfondimenti scaricare la delibera. Per la RSA Villetta come annunciato qui però il finanziamento statale è stato dirottato su altre ASL toscane.

L’ex direttore D’Urso ha indicato nell’ultima conferenza del marzo 2014 di aver iniziato a spendere questi finanziamenti per non perderli, dal momento che la conferenza dei sindaci non si è ancora espressa sulla riorganizzazione dell’attuale presidio ospedaliero, né su una specifica soluzione, né in disaccordo con l’operazione, non avendo mai trattato il tema. Con la delibera ASL 124 del 27/02/14 è stata indetta la gara di appalto per il secondo lotto dell’adeguamento del padiglione C di Barga. Tale padiglione una volta completato andrà a contenere laboratorio analisi, centro trasfusionale e la dialisi unica della Valle del Serchio. Nell’ultimo consiglio comunale a Barga del 12/08/14 è stato annunciato l’inizio dei lavori a settembre.

Per quanto riguarda gli altri 2 interventi, nella relazione sulla riorganizzazione si specifica chiaramente che se si decide di accorpare le attività ospedaliere in un unico plesso non ha senso completarle entrambi (l’adeguamento su Castelnuovo riguarda le sale operatorie), per cui a seconda delle scelte dei sindaci uno dei 2 interventi può non essere fatto e i relativi fondi già stanziati essere recuperati.

Eliminato finanziamento RSA Villetta dalla Regione

La Giunta della Regione Toscana con la delibera 689 ha rimodulato gli investimenti finanziati dallo stato in ambito sanitario (articolo 20). Il totale degli investimenti ammonta a 129 milioni di euro ed è rimasto invariato, sembrano però essere penalizzate ancora una volta le aree meno popolose.

Nell’allegato A (http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5088295&nomeFile=Delibera_n.689_del_04-08-2014-Allegato-A) a pagina 7 si legge: “Azienda USL 2 di Lucca: viene eliminato l’intervento denominato “Adeguamento normativo e funzionale RSA Villetta – San Romano” avente un finanziamento a carico dello Stato di euro 1.400.000,00“, per cui questi soldi già ottenuti non verranno più spesi per l’intervento in questione, ma in altre ASL toscane.

Altri esempi:

  • Per la ASL di Pisa “viene eliminato l’intervento denominato “PO Volterra – Rinnovo tecnologie sanitarie” avente un finanziamento a carico dello Stato di euro 2.377.377,00.”
  • Per la ASL di Massa viene eliminata la “Realizzazione nuovo centro diurno di Casola in Lunigiana” avente un finanziamento a carico dello Stato di euro 1.920.000,00, in favore di investimento sul nuovo ospedale apuano.

Link alla delibera completa sul sito della Regione

Pubblicazione proposte ASL di riorganizzazione del Presidio Ospedaliero Valle del Serchio

Nei link seguenti e nella sezione Downloads sono disponibili le proposte di riorganizzazione elaborate dalla ASL nel 2013 per quanto riguarda l’accentramento delle attività ospedaliere negli stabilimenti attuali. L’ex direttore ASL D’Urso ha illustrato i contenuti ai sindaci ad agosto 2013 in un incontro informale chiuso al pubblico, finora le relazioni non erano quindi pubbliche. La ASL sta ancora aspettando decisioni della Conferenza in merito, vedi anche comunicato dell’11/08/14.


Comunicato dell’11 agosto 2014: domande ai sindaci e pubblicazione relazione ASL riorganizzazione P.O. Valle del Serchio

Sono passati ormai più di due anni dall’approvazione del Protocollo d’intesa per la costruzione del nuovo ospedale della Valle del Serchio, questione che tanto ha diviso e avvelenato la nostra zona; un anno e mezzo è trascorso da quando l’allora direttore D’Urso annunciò l’accentramento dei reparti in uno dei due stabilimenti attuali, Barga o Castelnuovo; un anno infine già ci separa da quando la Asl presentò ai nostri sindaci una relazione proprio in merito alla riorganizzazione-accentramento del nostro ospedale, prospettiva ribadita anche il mese scorso dal nuovo direttore generale Polimeni. La candida neve delle elezioni amministrative ed europee ha poi coperto tutto con un manto di silenzio: passate le elezioni però, venuta la primavera e poi l’estate, le questioni sono ancora lì, irrisolte. Il comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio pone ai sindaci neo-eletti o confermati due domande: la costruzione di un nuovo ospedale rimane un obiettivo, o quel percorso si è interrotto per sempre? Inoltre, i sindaci concordano con la Asl nell’esigenza di riorganizzare-accentrare a breve i reparti dell’attuale Presidio Ospedaliero Valle del Serchio, o lotteranno per mantenere le attività divise nei due stabilimenti di Barga e Castelnuovo?

Il comitato non crede che l’imbarazzante silenzio e immobilismo dei nostri amministratori porti conseguenze positive per i cittadini. Per questo motivo pubblica sul sito (sezione Downloads\Documenti e atti ufficiali P.O. Valle del Serchio) la relazione ufficiale consegnata dalla Asl ai sindaci della Valle nell’estate scorsa; la relazione avrebbe dovuto promuovere un dibattito, una discussione pubblica riguardo al tema della riorganizzazione-accentramento, sulla sua opportunità o meno, e sulle modalità con cui attuarla qualora si fosse deciso di prendere questa strada: discussione che è stata mortificata sul nascere, lasciando tutta la nebbia che le scarse informazioni ufficiose filtrate nel tempo hanno creato attorno alla questione. Cosa si aspetta ancora per convocare una Conferenza dei sindaci, stavolta aperta al pubblico, in cui la Asl possa comunicare ufficialmente ai cittadini il destino dell’assistenza ospedaliera in Valle del Serchio?

Infine, il comitato interroga i sindaci della Valle e del resto del territorio aziendale sul tema della Presidenza della Conferenza dei sindaci. La situazione è imbarazzante: dopo anni di lotte intestine, che hanno indebolito e ridicolizzato sia la Valle del Serchio che l’intero territorio di fronte ai propri interlocutori istituzionali, si vuole proseguire in sterili scontri interni? Non è più utile ai cittadini eleggere al più presto un Presidente della Conferenza, capace di confrontarsi con chi detiene il potere reale, con chi da anni gioca col nostro diritto alla Salute, vale a dire la Regione Toscana e il suo Presidente Enrico Rossi?