Venerdì 31 maggio incontro informativo a Borgo a Mozzano

Venerdì 31 maggio alle ore 21, il Comitato terrà un incontro informativo a Borgo a Mozzano per fare il punto della situazione sulle ultime vicende relative all’ospedale unico e sulla imminente riorganizzazione dei 2 presidi ospedalieri.

Ci ritroveremo nel Salone delle Feste dell’ex convento delle Oblate per ripercorrere le tappe decisive del percorso istituzionale e visionare i documenti ufficiali al centro della discussione negli ultimi mesi.

Dopo la presentazione, tutti i presenti potranno intervenire partecipando al dibattito pubblico.

Invitate tutti gli interessati!

“Lavoriamo tutti insieme per mantenere il livello di servizi attuale”

“C’è un lavoro da fare tutti insieme e senza divisioni, affinché il nuovo ospedale sia fatto rispettando gli accordi, mantenendo tutti i servizi offerti nella Valle almeno al livello attuale”: queste le parole di Ardelio Pellegrinotti, che il comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio saluta con favore. È la linea che il comitato porta avanti dalla sua nascita: come dice Pellegrinotti, l’ospedale non è dei cittadini di Barga o di Castelnuovo, ma è e dev’essere un patrimonio di tutta la popolazione, da Minucciano a Borgo a Mozzano; tutti insieme dobbiamo difenderlo, se non, a quanto pare, riconquistarlo.

Riconquistarlo, perché quanto la Regione Toscana aveva deliberato con atti ufficiali nella primavera scorsa, e che la Asl aveva sempre riconfermato fino al Novembre scorso, la stessa Regione sta cercando di stracciare: prima con le due proposte al ribasso formulate dalla Commissione Vannucci a Dicembre, poi con le dichiarazioni dell’assessore Marroni che hanno gettato a Gennaio forti ombre sull’intenzione di rispettare gli accordi firmati. Siamo oggi con un’ulteriore commissione tecnica che si sta in questi giorni interrogando ancora su quale ospedale avremo nel nostro futuro. È purtroppo lecito il timore, data la situazione, che l’effetto di questi ennesimi studi sarà tagliare servizi: l’errore più grande, da parte dei nostri sindaci, sarebbe attardarsi ancora su questioni geografiche, leggendo eventuali indicazioni negative come un “attacco strumentale al sito di Piano Pieve”, o, dall’altra parte, come “la prova che da una localizzazione sbagliata sia dipeso il tipo d’ospedale”; le ragioni che determineranno le scelte della Regione saranno purtroppo ben altre, è ora di aprire finalmente gli occhi: avranno a che fare con le ristrettezze finanziarie regionali e, perché no, con la necessità di far funzionare il nuovo ospedale di Lucca, che avendo gli stessi posti letto del Campo di Marte e quasi il doppio di sale operatorie rischia di generare gravi perdite qualora non si riesca ad utilizzarlo pienamente. Sono queste le insidie che ha di fronte la Valle, questi i pericoli contro cui mobilitarsi; la difesa dei servizi sanitari attuali passa dalla difesa delle prospettive future: il direttore Asl ha fatto intendere più volte che dalla relazione in arrivo riguardo il nuovo ospedale dipenderà da subito la riorganizzazione delle strutture esistenti.

Venerdì 24 incontro informativo a Gallicano

Venerdì 24 maggio alle ore 21, il Comitato terrà un incontro informativo a Gallicano per fare il punto della situazione sulle ultime vicende relative all’ospedale unico e sulla imminente riorganizzazione dei 2 presidi ospedalieri.

Ci ritroveremo al CIAF (ex cinema Cheli) per ripercorrere le tappe decisive del percorso istituzionale e visionare i documenti ufficiali al centro della discussione negli ultimi mesi.

Dopo la presentazione, tutti i presenti potranno intervenire partecipando al dibattito pubblico.

Invitate tutti gli interessati!

Disponibile la delibera 334 sulla Case della Salute

Nell’area downloads sono disponibili il testo e l’allegato della Delibera 334 della Giunta Regionale del 6 maggio 2013 sull’implementazione di 54 nuove Case della Salute.

  • Testo della Delibera “DGR 47/2013, allegato A. Approvazione progetti delle aziende USL della Toscana relativi all’implementazione del modello assistenziale Casa della salute e assegnazione quota di finanziamento aggiuntiva”.
  • Allegato A “Implementazione del modello assistenziale Casa della salute – Assegnazione risorse alle aziende USL per la realizzazione dei progetti attuativi”.

Le Case della Salute non sostituiranno i piccoli ospedali

Come si evinceva dalla diretta streaming della riunione di Giunta Regionale di lunedì 6 maggio, a ribadirlo con forza sulla stampa è direttamente l’Assessore al Diritto alla Saluta Luigi Marroni.

“Su questo voglio essere chiaro, perché non vi siano dubbi o fraintendimenti, per oggi e per il futuro. La giunta e io in persona non abbiamo pensato l’iniziativa delle Case della Salute come un’operazione che porti alla chiusura di questi ospedali (piccoli ospedali, ndr). Stiamo parlando di risorse aggiuntive ad attività che si affiancano, nello stesso stabilimento, a quelle ospedaliere presenti, in rapporto alla sicurezza dei pazienti e al volume delle prestazioni”.

Bene, lo mettiamo agli atti, tenendo però conto che dei 9 piccoli ospedali toscani che saranno anche sedi di Case della Salute, solo quello della Valle del Serchio è attualmente diviso tra 2 plessi ed è prossimo a una riorganizzazione di cui ancora non si sa niente di ufficiale.

Articolo completo de “Il Tirreno” qui:
http://rassegnastampa.usl11.toscana.it/Asl11EmpoliRassegnaStampa/PDF/2013/2013-05-10/2013051024606547.pdf

La Giunta Regionale avvia l’implementazione di 54 Case della Salute tra cui Barga o Castelnuovo

Nella riunione di Giunta Regionale del 6 maggio 2013, è stata avviata l’implementazione di 54 nuove Case della Salute (Unità Complesse di Cure Primarie). Nel territorio della ASL di Lucca saranno implementate 2 nuove case della salute: Barga/Castelnuovo e Lucca Campo di Marte.

Dal Comunicato della Regione Toscana:

FIRENZE – Più di 8 milioni per avviare e soprattutto implementare ben 54 Case della Salute su tutto il territorio toscano. Li ha stanziati la giunta, con una delibera presentata dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni e approvata nella seduta di stamani. La cifra – 8.200.000 euro – verrà distribuita tra le 12 aziende sanitarie toscane in due tranche: il 75% al momento della comunicazione di avvio degli interventi previsti, il 25% a realizzazione avvenuta. In 9 interventi sul totale dei 54, si tratta di riconversione e riorganizzazione di strutture ospedaliere, tra cui piccoli ospedali: Barga/Castelnuovo Garfagnana, San Marcello, Volterra, Portoferraio, Abbadia San Salvatore, Massa Marittima, Orbetello, Pitigliano, Castel del Piano.

“Questo intervento – ha detto il presidente Enrico Rossi – è un importante rafforzamento dei servizi territoriali. Credo sia un esempio unico a livello nazionale. Nei prossimi mesi, per le Case della Salute verrà identificato un marchio, che le renda immediatamente riconoscibili per i cittadini, così come lo sono gli ospedali”.

“Le Case della Salute – ha sottolineato l’assessore Marroni presentando la delibera in giunta – rappresentano uno dei pilastri della riforma della nostra sanita’ regionale. Si tratta di strutture dotate di team multiprofessionali che funzionano come una sorta di grande ambulatorio sui territori”. L’intervento rientra nel più ampio programma di riorganizzazione del sistema sanitario toscano, avviato con la delibera di fine 2012 (1235, ndr): un programma che punta molto sul potenziamento dell’assistenza sul territorio, assegnando un ruolo chiave ai medici di medicina generale e rafforzando tutte quelle modalità assistenziali extra-ospedaliere che, tra l’altro, hanno il vantaggio di evitare ricoveri impropri e alleggerire dunque la pressione sugli ospedali. E tra le azioni prioritarie individuate dal programma di riorganizzazione c’è proprio la promozione della presa in carico globale del cittadino sul territorio, attraverso l’implementazione del modello assistenziale Casa della Salute.

La Casa della Salute è il punto di riferimento chiaro per il cittadino per l’accesso all’assistenza territoriale. E’ un unico edificio (o una porzione) che ospita un team multidisciplinare, formato da medici di famiglia, infermieri, specialisti, personale sociale e amministrativo. Alla luce del decreto Balduzzi (DL 158/2012) e dell’accordo integrativo regionale con la medicina generale, la Casa della Salute si identifica con l’Unità Complessa di Cure Primarie (UCCP). Le Case della Salute sono aperte 7 giorni su 7, per 12 ore, dalle 8 alle 20. In alcune, si sperimenterà l’apertura per 16 ore, dalle 8 alle 24.”

L’obiettivo è arrivare entro l’anno a circa 120 Case della Salute, considerando le 36 già esistenti. L’avvio di altre 30-40 nuove Case avverrà in autunno.

E’ possibile consultare l’Allegato A della Delibera, contenente l’elenco completo delle 54 nuove case e gli stanziamenti relativi. Per quanto riguarda l’ASL di Lucca le nuove case saranno 2: Barga/Castelnuovo di Garfagnana e Campo di Marte. L’Assessore ha parlato di riorganizzazione dei piccoli ospedali che dovranno diventare anche sedi di case della salute. Nel caso specifico della ASL di Lucca, come già anticipato dal direttore sanitario Polimeni in questo articolo, per quanto riguarda la Valle del Serchio il progetto è collegato alla riorganizzazione delle degenze, mentre per Lucca sarà conseguente all’attivazione del nuovo ospedale S. Luca.

Sul sito della Regione è anche possibile vedere il video della riunione di Giunta. L’esposizione della delibera da parte dell’Assessore Marroni va dal minuto 36 al minuto 50 circa.

Cliccando su “Continua a leggere” è disponibile un ulteriore approfondimento.

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Servizio TG3 Toscana del 19/04/13 sul taglio dei posti letto

Nel servizio si annuncia il taglio di 1200 posti letto ospedalieri per il raggiungimento dello standard fissato dalla Regione in 3,15 PL/1000 abitanti, di 500 nuovi posti letto per le cure intermedie (post-acuzie) e degli altri servizi territoriali AFT e Case della Salute.

Per quanto riguarda la nostra Area Vasta (Massa, Lucca, Pisa, Livorno) si parla di un taglio di 400 posti letto.